Il Ministro dell'Interno italiano, Matteo Salvini, ha firmato giovedì (25) il decreto che approva il rilascio della Carta d'Identità Elettronica (CIE) per i cittadini italiani residenti all'estero.
Secondo la regola tecnica predisposta e pubblicata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, la CIE potrà essere richiesta e rilasciata attraverso la rete consolare, nei Paesi dell’Unione Europea e in quelli dove la Carta d’Identità Elettronica garantisce la libertà di movimento, come Svizzera, Monaco, San Marino, Norvegia, Vaticano, Liechtenstein, Andorra e Islanda.
“D'ora in poi i consolati sono autorizzati a rilasciare la CIE, per i cittadini italiani che ne fanno richiesta, secondo quanto previsto dal decreto ministeriale 23 dicembre 2015, che ha stabilito le modalità tecniche per il rilascio della CIE. Carta d'identità elettronica”, si legge nella nota pubblicata sul sito del Ministero dell'Interno.
Il sistema entrerà però in fase sperimentale solo nei consolati di Vienna, Atene e Nizza. Non è previsto l'inizio del rilascio del documento presso i consolati italiani in Brasile.
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La Commissione ha fatto pressioni
Il rilascio della Carta d'Identità Elettronica all'Estero è una vittoria della Commissione Affari Esteri e Costituzionali Parlamento Italiano.
A giugno di quest'anno, i parlamentari hanno approvato una risoluzione per sollecitare il governo italiano a rilasciare la CIE (Carta d'identità per stranieri) agli italiani residenti all'estero. Il deputato italo-brasiliano Luiz Lorenzato, della Lega, faceva parte della commissione.
Fino ad allora il documento veniva rilasciato solo ai cittadini residenti in Italia e in alcuni Paesi dell’Unione Europea.







































