Italia registrata circa 13 mila nascite in meno tra gennaio e luglio 2025, rispetto allo stesso periodo del 2024. Il calo è pari al 6,3%, secondo i dati diffusi dall'Istituto nazionale di statistica (Istat) questo martedì 21.
In totale, nel 2024 sono nati 369.944 bambini, un numero che rappresenta già una riduzione del 2,6% rispetto al 2023, ovvero circa 10 in meno. La tendenza al ribasso delle nascite nel Paese è proseguita dall'inizio degli anni 2000.
Il rapporto Natalità e felicità della popolazione residente – Anno 2024 indica che il numero medio di figli per donna in Italia è sceso a 1,18 nel 2024, rispetto a 1,20 dell'anno precedente. La stima per il 2025, basata sui dati preliminari dei primi sette mesi dell'anno, indica un ulteriore calo, con una media di 1,13 figli per donna.
Le donne italiane hanno ancora meno figli
La fecondità tra le donne con cittadinanza italiana è scesa da 1,14 nel 2023 a 1,11 nel 2024. Tra le residenti straniere il tasso è più elevato, il che contribuisce a bilanciare leggermente la media nazionale.
Un altro dato rilevante è l'età media delle madri alla nascita del primo figlio, che è salita da 31,7 anni nel 2023 a 31,9 anni nel 2024. Ciò dimostra una tendenza al rinvio della maternità.
Anche la percentuale di figli nati fuori dal matrimonio è aumentata. Nel 2024, questa percentuale è salita al 43,2% delle nascite, rispetto al 42,4% dell'anno precedente.
Invecchiamento e impatto demografico
Il persistente calo del tasso di natalità "preoccupa" autorità ed esperti, poiché aggrava l'invecchiamento della popolazione italiana. Il Paese ha già una delle percentuali di anziani più alte d'Europa, mettendo a dura prova i sistemi sanitari e pensionistici.
L’Istat non ha ancora diffuso le proiezioni per la fine del 2025, ma i dati preliminari indicano che si prevede che il declino continuerà.











































