Il nuovo libro dello scrittore italiano Antonio Scurati, conosciuto in tutto il mondo per la sua trilogia sul dittatore fascista Benito Mussolini, sarà lanciato presto in Brasile.
In “A Melhor Época da Nossa Vida”, edito da Manjuba, la casa editrice saggistica di Mundaréu, l'autore racconta la storia dell'antifascismo in Italia basandosi sulla vita dell'intellettuale Leone Ginzburg (1909-1944).
L'idea del libro nasce nel novembre 2011, quando Scurati lesse una notizia relativa al ritrovamento della lettera in cui, nel 1934, Ginzburg, all'epoca giovane professore destinato a una brillante carriera accademica, presentava le sue dimissioni al preside della facoltà dove lavorava non dovette giurare fedeltà al regime fascista.
Dei 1,3 professori universitari attivi in Italia in quel periodo, solo 13 non sottoscrissero questo giuramento.
La Corte Suprema ha ribadito: la cittadinanza nasce con la persona.
- Si è aperto un nuovo fronte legale
- È ancora possibile presentare le istanze.
- Valutazione individuale prima di qualsiasi decisione.
Espulso dal college, Ginzburg si unì alla resistenza, fondò una casa editrice e mise su famiglia con la sua amata, la scrittrice Natalia Ginzburg (1916-1991), ma finì assassinato in un carcere romano nel 1944.
Nel libro, lo scrittore alterna la storia di Ginzburg e della sua cerchia di amici (Cesare Pavese, Norberto Bobbio, Luigi Einaudi, ecc.) a capitoli dedicati agli Scurati e ai Ferrieri, rami paterni e materni della sua famiglia.
Mescola così la vita e la storia di una personalità straordinaria con le traiettorie di persone comuni contemporanee, che hanno dovuto attraversare insieme gli anni terribili del fascismo e lottare contro le stesse avversità. (ANSA)








































