Roberto Menia, senatore del partito italiano Fratelli d'Italia, ha ribadito il suo parere contrario alla facilità di riconoscimento dell' Cittadinanza italiana per i brasiliani.
Durante il panel “L’italianità all’estero, patrimonio per l’Europa e il mondo”, tenutasi sabato scorso a Pescara, in Abruzzo (27), Menia ha affermato che le richieste di cittadinanza da parte di italo-brasiliani sono a livelli sproporzionati e ha difeso misure per contenere questo flusso.
Menia è l'autore di fattura numero 752Il disegno di legge, presentato a febbraio di quest'anno, mira a modificare le regole per l'ottenimento della cittadinanza italiana. Tra le principali proposte figurano il requisito della conoscenza della lingua italiana (livello B1) e un requisito di residenza di un anno in Italia per i discendenti fino al terzo grado.
Motivi sospetti
Nel suo intervento il senatore ha affermato che molti italo-brasiliani chiedono la cittadinanza motivazioni opportunistiche, puntando a vantaggi quali l’accesso all’Unione europea e benefici sociali.
"La riconquista della cittadinanza in questa regione del mondo sta avvenendo in numeri sproporzionati, cosa che ci viene segnalata dai sindaci di molti comuni, dal Molise al Veneto, per esempio, sindaci che ricevono migliaia di richieste di riconoscimento della cittadinanza italiana. Quello che succede è che qualcuno in Brasile, o in Argentina, sei generazioni dopo, pur sapendo poco della propria provenienza, chiede di ottenere questo riconoscimento. Perché? Perché fa comodo", ha detto il senatore, responsabile del dipartimento. italiano nel mondoo Gli italiani nel mondo (sì, la volpe tiene il pollaio).
Menia ha inoltre accusato l'esistenza in Brasile di uffici che, a suo dire, vendono irregolarmente servizi di consulenza per ottenere la cittadinanza italiana, attraverso documenti falsificati, collusione con funzionari corrotti e altre pratiche illegali.
“In Brasile, ad esempio, ci sono addirittura agenzie che promuovono un 'Black Friday' per la cittadinanza italiana, praticamente vendendola, fornendo documenti falsi, o basandosi su residenze fittizie, o stringendo accordi fasulli con funzionari corrotti che ne legittimano l'inesistenza con certificati genealogici falsificati, e così via”, ha sottolineato il senatore durante il suo intervento.
L'evento riunisce personalità politiche italiane
Nell'ambito del convegno programmatico si inserisce il panel “L'italianità all'estero, patrimonio per l'Europa e per il mondo”. "L'Italia cambia l'Europa". (L'Italia trasforma l'Europa), promosso dal partito Fratelli d'Italia. All'evento, che si tiene a Pescara questo fine settimana, partecipa il Presidente del Consiglio Giorgia Melonic e altri importanti membri del partito.







































