“Questo non è un gioco, non è una partita tra due o più Paesi. Le persone stanno morendo e l’Europa ha il dovere di rispondere. Serve un messaggio di unità e non è l’Italia a chiederlo, ma l’intero popolo europeo”, ha scritto indignato Luigi Di Maio, ministro degli Esteri, in un post su Facebook.
Il leader italiano fa riferimento al articolo apparso nell'edizione online, questo giovedì (9) in poi The World , intitolato “Sig. Merkel, fermati!”, in cui l'editorialista Cristoph Schiltz chiede all'Europa di non aiutare l'Italia, perché “la mafia aspetta soldi da Bruxelles”. Un articolo che denigra fortemente il Paese.
Nell'articolo il giornale invita il governo tedesco a non cedere alle richieste italiane e afferma che in Italia la mafia attende i finanziamenti dell'Ue.
“La solidarietà è una categoria importante in Europa”, ma “la sovranità nazionale sugli elettori è centrale”, scrive il quotidiano. La solidarietà deve essere generosa, ma “senza limiti e controlli?”, domanda a cui l'articolo vuole rispondere. “Deve essere chiaro che in Italia – dove la mafia è forte e ora attende la pioggia di finanziamenti da Bruxelles – i fondi devono essere pagati solo dal sistema sanitario e non da quello sociale e fiscale”. “E ovviamente gli italiani devono essere controllati da Bruxelles e utilizzare i fondi secondo le regole”.
Secondo il quotidiano tedesco, l’eventuale lancio dei coronabond potrebbe causare “una gigantesca perdita di miliardi di euro per i contribuenti tedeschi”. L’effetto auspicato per le economie di Paesi come l’Italia non è scontato: “Politici ed economisti sono divisi”.
Di Maio: “Dichiarazioni vergognose”
“Un’affermazione vergognosa e inaccettabile. Spero che il governo tedesco se ne allontani. L’Italia oggi piange le vittime del coronavirus, ma piange anche le vittime delle mafie. Non è controverso, ma non accetto che si facciano simili considerazioni in questo momento", ha reagito il vicepremier Luigi Di Maio in un'intervista a Uno Mattina, programma televisivo della RAI.
Salvini: “Meglio soli”
“L’ultima vergogna tedesca”, si intitola il post su Facebook, Matteo Salvini. “Gli italiani devono essere controllati dalla Commissione Europea”, ha scritto. “Vergognatevi e lavatevi la bocca quando parlate dell’Italia: vi siete arricchiti grazie a una moneta e a un’unione utili solo alla Germania e ora volete “controllarci” e darci lezioni. Meglio soli, liberi e forti come eravamo e come potremo tornare ad essere, che umiliati, controllati, impoveriti e mal accompagnati”, ha pubblicato il senatore e leader della Lega.
“Gli italiani devono essere controllati” dalla Commissione Europea… “La mafia sembra scatenare una nuova pioggia di…
Pubblicato da Matteo Salvini on Giovedi, April 9, 2020
Cosa sono i “coronabond”?
Si tratta di obbligazioni o titoli di debito europei, che consentono prestiti tra paesi. Si tratta di paesi che chiedono prestiti ad altri paesi, con la certezza che, se non sono in grado di pagare, qualcuno del gruppo garantisce il rischio del debito pubblico o l'emissione di obbligazioni congiunte. Si tratta di uno strumento di debito comune, emesso, in questo caso, da un’istituzione europea per combattere l’epidemia di coronavirus e i suoi effetti.
L’idea – soggetta alle restrizioni per l’approvazione da parte dei paesi più ricchi – è difesa, tra gli altri, da Italia, Spagna, Francia, Irlanda e Portogallo.
L'Italia attende una dichiarazione ufficiale della cancelliera tedesca Angela Merkel che condanni gli attentati.







































