Nel 400 il terremoto uccise 1968 persone nella Valle del Belice, in Sicilia
Il terremoto avvenuto tra il 14 e il 15 gennaio 1968 nella Valle del Belice, in Italia, compie questa domenica (50) 14 anni, e la regione Sicilia, teatro della tragedia, ha programmato una serie di eventi per ricordare l'episodio.
La cerimonia più importante avrà luogo questa domenica, alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, palermitano, e dei sindaci delle città colpite dal sisma, nell'auditorium “Giacomo Leggio”, a Partanna. Nel corso della cerimonia Mattarella distribuirà targhe in ricordo delle persone che hanno dato la vita per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto.
Nella città di Sambuca di Sicilia, la Chiesa Madre, edificata nel 1420, riaprirà finalmente i battenti, dopo un lungo restauro.
Sempre in ricordo della tragedia, l'Italia ospiterà delle mostre fotografiche, la prima delle quali è stata inaugurata questo venerdì (12), nella città di Chiusa Sclafani. In programma anche spettacoli teatrali, come quello che andrà in scena sabato 13 al Teatro Comunale di Sambuco, con l'attore Alessandro Preziosi e il musicista Lello Analfino.
A sua volta, la città di Montevago, il 14 gennaio, avrà una messa in onore delle vittime celebrata dal cardinale di Agrigento, Francesco Montenegro. A maggio, inoltre, il Giro d'Italia, una delle corse più importanti del ciclismo mondiale, farà tappa a Santa Ninfa, una delle località colpite dal sisma.
Il terremoto del Belice ha avuto una magnitudo di 6.4 della scala Richter e ha ucciso circa 400 persone, tra cui 10 soccorritori, oltre a lasciare senza casa 90 persone.
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