L'Italia ha annunciato martedì (30) di aver espulso 05 diplomatici russi. Sono "persona non grata” che rappresentava un rischio per la “sicurezza nazionale”.
Il Segretario generale del Ministero degli Affari Esteri, Ambasciatore Ettore Sequi, ha convocato l'ambasciatore russo a Roma, Sergey Razov – su ordine del Ministro Luigi Di Maio – per notificargli la decisione.
La reazione di Mosca è stata immediato. Il ministero degli Esteri russo ha annunciato che “risponderà” all'espulsione dei 30 diplomatici presenti in Italia: “La Russia darà una risposta adeguata”, ha detto la portavoce del ministro, Maria Zakharova. secondo il Corriere.
Il provvedimento di espulsione “preso di comune accordo con gli altri partner europei e atlantici si è reso necessario ragioni legate alla nostra sicurezza nazionale, nel contesto dell'attuale situazione di crisi derivante dalla aggressione ingiustificata contro l’Ucraina da parte della Federazione Russa”, ha spiegato il Dici maggio.
Nelle ultime settimane ha ricevuto sui social messaggi brutali, generalmente accompagnati dalla lettera Z, come “Putin deve mandare qualcuno ad ammazzarlo”, “Ti assassineranno”, “Muori bastardo” e “Di Maio con una sbarra”. di ferro nel cervello”.
Sempre martedì il governo tedesco ha dichiarato “persona non grata” 40 diplomatici russi dell’ambasciata di Berlino. esortandoli a lasciare il paese, ha informato il ministro degli Esteri, Annalena Baerbock.
Ieri la Francia ha annunciato che espellerà 35 diplomatici russi “le cui attività sono contrarie ai (loro) interessi”.
La Danimarca ha dichiarato di aver deciso di espellere 15 diplomatici russi in seguito alle notizie relative al ritrovamento di fosse comuni e all'uccisione di civili nella città ucraina di Bucha, ha detto il ministro degli Esteri danese Jeppe Kofod.
La Lituania aveva già annunciato l'espulsione dell'ambasciatore russo e la chiusura del consolato russo nella città lituana di Klaipeda, in risposta alle azioni militari di Mosca in Ucraina.






































