L’Italia celebra questo martedì (25) il poeta Dante Alighieri (1265-1321), autore della “Divina Commedia” e “padre” della lingua italiana.
Il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha postato su X un video in cui cita il poeta: “Fatti non fummo per viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza” (“Fatti non fummo per viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”, in libera traduzione).
“Questa è la base della nostra civiltà. Ricordiamoci che Dante è stato il primo grande europeista”, ha aggiunto Tajani nel suo omaggio a “Dantedì” (“Il giorno di Dante”).
Opinione condivisa anche dalla presidente del museo Casa di Dante di Firenze, città natale del genio, Cristina Manetti.
«In Dante troviamo già un’idea di Europa e di un pensiero comune europeo», ha detto Manetti, legando la data all’attuale dibattito sull’unità europea di fronte a tante sfide geopolitiche.
Dante Alighieri è considerato uno dei più grandi scrittori umanisti italiani. Ogni 25 marzo gli italiani celebrano il “Dandedì”, giorno in cui inizia il viaggio del poeta nella “Divina Commedia”, il suo capolavoro. (ANSA)




































