La proposta di eliminare il Per le domande di cittadinanza italiana per i figli minori nati all'estero è previsto il pagamento di una tassa di 250 euro. Lo ha reso noto il Partito Democratico (PD). La notizia è stata confermata sabato (20) dal deputato Fabio Porta, dopo le polemiche sulla paternità dell'emendamento.
Secondo quanto affermato dal parlamentare, il testo contenente la norma di esenzione è stato presentato dal senatore Francesco Giacobbe, esponente del PD, durante l'istruttoria della Legge di Bilancio 2026 in Senato.
"Come sempre, purtroppo, il MAIE opera secondo una logica in cui il lavoro viene svolto da altri." (soprattutto i parlamentari del PD) "E poi il senatore del MAIE, approfittando della sua posizione nella maggioranza e in Commissione Bilancio, 'mette il cappello' sugli emendamenti che garantiscono maggiore visibilità", ha affermato. Fabio Porta in un messaggio condiviso con il Italianismo.
Cosa dicono i documenti ufficiali?
La proposta presentata da Giacobbe prevede che le procedure di riconoscimento della cittadinanza italiana ai figli minori non saranno soggette a diritti consolari, a condizione che uno dei genitori sia iscritto all'AIRE. (anagrafe degli italiani residenti all'estero).
Senatore Mario Borghese, del MAIE(Movimento Associativo Italiani all'Estero)È uno dei relatori del testo di bilancio, ma non figura come autore dell'emendamento relativo all'esenzione fiscale. Il PD ha presentato anche altre proposte per gli italiani all'estero, tra cui l'aumento delle risorse per la scuola, i Comites e il CGIE, nonché misure su sanità, previdenza sociale e rete consolare.
O Italianismo Al momento della pubblicazione non siamo riusciti a contattare il senatore Mario Borghese. Lo spazio rimane aperto per eventuali commenti.
Contesto del procedimento
Il progetto di Legge di Bilancio 2026 (DDL 1689) è ancora in discussione al Senato. La discussione generale è iniziata il 19 dicembre, con l'esame degli emendamenti previsto per il 22. Il Governo ha annunciato che presenterà un "maxi-emendamento" il 23, soggetto a voto di fiducia. Il termine ultimo per l'approvazione è il 31 dicembre.
Dai documenti risulta che il MAIE non ha presentato alcun emendamento.






































