L'Italia si è classificata ultima tra i cinque Paesi valutati nell'indagine "State of Kindness in Europe", condotta nell'ottobre 2025 da Sanrio e YouGov. Lo studio ha misurato la presenza e l'impatto degli atti di gentilezza nella vita quotidiana in Italia, Spagna, Francia, Germania e Regno Unito, ed è stato pubblicato il 13 novembre. Gentilezza nel mondo.
L'indagine ha mostrato che il 71% degli europei ha dichiarato di aver ricevuto un atto di gentilezza nell'ultima settimana. Tra gli italiani, la percentuale è del 69%. La ricerca indica che i piccoli gesti rimangono essenziali per il benessere emotivo e influenzano l'umore quotidiano delle persone.
I dati rivelano che la Spagna è il Paese più gentile, con il 76%. Il Regno Unito si posiziona al 71%, seguito da Francia e Germania a pari merito con il 70%. L'Italia chiude la classifica con il 69%. Ciononostante, il 95% degli italiani ha dichiarato di associare la gentilezza a emozioni positive.
La ricerca ha individuato un tratto caratteristico della popolazione italiana: la gentilezza, che è legata a una genuina preoccupazione per il benessere emotivo degli altri.
Questo comportamento si esprime attraverso l'empatia, l'ascolto e la presenza costante nelle relazioni. Tra i gesti più citati ci sono i complimenti (55%), l'offerta di supporto nei momenti difficili (54%) e il chiedere come sta l'altra persona (53%).
Le donne sembrano essere le più attente alle emozioni e alla cura nelle relazioni. Un altro dato degno di nota è che, per gli italiani, la famiglia e gli amici sono i principali destinatari di gesti gentili, rappresentando entrambi il 43% delle risposte.























































