L'opera divenne fonte di polemiche dopo le critiche di un senatore, che definì la scultura “un orribile Satana”.
Doveva essere solo un omaggio in bronzo e marmo al fiume Reno, ma una fontana scolpita dall'artista Luigi Ontani e inaugurata lo scorso aprile nella cittadina di Vergato, nel nord Italia, è diventata oggetto di polemiche e persino accuse di " Satanismo".
La statua centrale della fontana rappresenta il fiume Reno (quello dell'Emilia-Romagna, non quello della Germania) con le fattezze di un fauno, divinità campestre della mitologia romana. La scultura in bronzo porta sulle spalle un putto che simboleggia il Vergatello, uno dei principali affluenti del Reno.
In basso, in marmo, un Tritone rappresenta l'Appennino, catena montuosa che taglia l'Italia da nord a sud L'acqua fuoriesce dalle bocche delle due statue centrali e dalle parti intime del fauno, tipica composizione dell'Ontani, premio. artista pluripremiato che bilancia immagini sacre, kitsch, ironia e provocazione.

Fontana in Italia accusa di satanismo e riceve esorcista
Gli autori dell'aggressione, che non sono stati ancora identificati, hanno lasciato sul posto anche dei volantini con il titolo: “Contro la vostra arte degenerata e la vostra anima danneggiata”. Il messaggio, scritto in toni apocalittici, contiene citazioni bibliche e attribuisce l'atto vandalico a “soldati di Cristo”.
Inoltre, un sedicente esorcista è arrivato nel comune di Vergato, che conta appena 7,6 abitanti, per compiere preghiere davanti alla fontana. Davide Fabbri, però, è anche un noto attivista di estrema destra ed è già stato condannato a sei mesi di carcere per sostegno al fascismo.
Arrivò con la Bibbia in mano e cominciò a leggere alcuni versetti contro le “presenze sataniche”. Mentre Fabbri “esorcizzava” la statua, circa 200 cittadini protestarono definendolo “pazzo”.
“Non avevo intenzione di provocare o scandalizzare nessuno, né di trasgredire. È semplicemente la mitologia rappresentata in una dimensione fantastica”, ha spiegato Ontani. L'opera ha il sostegno del sindaco Massimo Gnudi ed è stata finanziata in parte dalla società civile locale.
“Abbiamo risposto a queste persone che non avevano offeso solo un artista; hanno offeso un'intera comunità. Vergato non si lascia intimidire”, ha detto Gnudi.
Con informazioni da Agenzia Ansa







































