La doppia offerta pubblica di scambio lanciata da Monte dei Paschi di Siena per Banco Bpm e Banca Generali è stata accolta freddamente dal mercato, con gli analisti scettici sui rischi dell'operazione, considerata complessa e incerta, secondo quanto riportato dal quotidiano Il Sole 24 Ore. Le azioni di Monte dei Paschi sono in rialzo, mentre Banco Bpm e Banca Generali sono in calo. Anche Intesa Sanpaolo, in corsa per il controllo della banca senese, sta guadagnando terreno.
Ai prezzi attuali, l'offerta di Monte dei Paschi per Banco BPM presenta uno sconto dello 0,5%, mentre quella per Banca Generali ha un premio del 10,1%. L'offerta di Intesa Sanpaolo ha un premio dell'1,2%. Un analista intervistato dall'agenzia Radiocor ha affermato che l'operazione sembra più una manovra difensiva che un solido piano industriale. Lo scambio avviene interamente in azioni, senza liquidità.
Equita, consulente di Intesa Sanpaolo nell'offerta, ha sottolineato che la decisione è stata approvata a maggioranza dal consiglio di amministrazione di Siena, con quattro astensioni, il che indicherebbe disaccordi in materia di governance. Secondo la società di intermediazione, il problema principale è l'elevato rischio di esecuzione, poiché Monte dei Paschi dovrebbe gestire contemporaneamente l'integrazione di Mediobanca, la fusione con Banco BPM e l'acquisizione di Banca Generali.
Leggi l'articolo originale in italiano sul giornale. Il Sole 24 Ore.







































