Le borse europee hanno chiuso in rialzo nell'ultima seduta di una settimana difficile, mentre la Borsa di Milano ha terminato invariata, nonostante le nuove operazioni di consolidamento bancario in Italia. Monte dei Paschi (-1,3%) e Mediobanca (-1,8%) sono stati tra i peggiori titoli dell'indice FTSE MIB, con il mercato che ha definito la doppia offerta per BPM (-0,4%) e Banca Generali (-2,05%) "complessa e incerta", come riportato dal quotidiano Il Sole 24 Ore.
L'operazione è stata ideata dall'amministratore delegato di Monte dei Paschi, Luigi Lovaglio, come difesa contro l'offerta di Intesa (-0,7%), in collaborazione con Unipol (+0,9%), per la banca senese. I mercati hanno inoltre beneficiato di una tregua sul debito e sui rendimenti statunitensi, dopo i massimi storici dei giorni precedenti. Il Segretario del Tesoro statunitense Scott Bessent ha dichiarato che il governo potrebbe ampliare il suo programma di riacquisto di obbligazioni.
Nel bilancio settimanale, Milano ha perso il 2%, Parigi il 2,6%, Francoforte lo 0,7% e Madrid l'1,1%. A Wall Street, con la settimana ancora in corso, l'S&P 500 ha chiuso in ribasso dello 0,9%, il Dow Jones dell'1,5% e il Nasdaq dell'1,6%. A Piazza Affari, Ferrari (+4,3%) ha guidato i rialzi, seguita da Eni (+3,7%) e Saipem (+3,2%), trainate dal petrolio. In territorio negativo St (-10,7%), Moncler (-7%) e Inwit (-6,2%).
Leggi l'articolo originale in italiano sul giornale. Il Sole 24 Ore.







































