La città di io ho, una delle più grandi del nord Italia, ha visto una crescita costante del numero di moschee. Dal 2018 a oggi, il totale è aumentato da 17 a 25, secondo la Confederazione Islamica Italiana.
Questo progresso avviene nonostante le controversie sul futuro – spazioso e moderno – moschea in città. La maggior parte dei nuovi centri di preghiera sono piccoli, improvvisati in garage e magazzini, soprattutto nelle zone più degradate.
«La moschea è a volte l’unico punto di stabilità in questi territori», commenta Walid Bounchaf, della Confederazione islamica italiana. Corriere Torino.
Nel tratto di Corso Giulio Cesare, lungo 400 metri, tra Porta Palazzo e Ponte Mosca, sono già presenti quattro luoghi di preghiera musulmani. Queste strutture, spesso precarie, tentano di soddisfare la crescente domanda della comunità.
Oltre 50 musulmani a Torino
Oggi si stima che a Torino vivano circa 50 musulmani, su una popolazione di 847 abitanti. Oltre il 40% dei musulmani in città ha Cittadinanza italiana, secondo il Forum economico islamico locale.
Cioè circa 20mila musulmani a Torino hanno Cittadinanza italiana.
Tra i frequentatori della moschea ci sono persone nate in città (seconda generazione), figli di immigrati, nuovi arrivati e persino italiani convertiti all'Islam.