Italian Wine avrà un nuovo rappresentante nel 2021
Il vino italiano avrà una nuova casa nel 2021. La città di Barolo, in provincia di Cuneo, in Piemonte, è stato scelto come “Città del Vino dal 2021".
Promosso da Ministero delle Politiche Agricole, da parte del governo italiano, il premio mira a valorizzare le città italiane dotate di vigneti.
Barolo ha ricevuto l'ambito titolo di “Città del Vino 2021” battendo altre sei città: Bianco (Reggio Calabria), Duino Aurisina (Trieste), Montepulciano (Siena), Montespertoli (Firenze), Taurasi (Avellino) e Tollo (Chieti).
Del resto in Italia il vino è una cosa molto seria e sono tantissime le aziende e i territori vocati alla produzione di prodotti straordinari e di altissima qualità. E la città di Barolo si inserisce benissimo in questo scenario.

La tradizione nel buon vino italiano
La città in provincia di Cuneo, infatti, nonostante non conti 700 abitanti, è un esempio di grande attaccamento al territorio e alle tradizioni.
È lì, nel mezzo della catena montuosa delle Langhe (dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall' UNESCO nel 2014), è nato l'omonimo e pregiato vino rosso, che nel tempo è stato riconosciuto anche come Denominazione di Origine Controllata e Garantita (D.O.C.G)
Calendario eventi
Per diventare la capitale italiana del vino del 2021, Barolo ha presentato un ricco e elaborato calendario di eventi, ricco di mostre, corsi e seminari, che si potranno ammirare per tutto il 2021.
Insomma, un altro punto di partenza per visitare questa affascinante città piemontese.
Preparatevi a fare una passeggiata lungo la “Strada del Barolo” tra vigneti e cantine, scoprite la storia del vino Barolo nel museo locale o ammirate 500 diversi tipi di cavatappi nell'omonimo e curioso museo dedicato alla città.
Non solo cultura e buon bere: il Barolo si scopre anche nel centro della città, tra chiese antiche e particolari, come la coloratissima Cappella di Brunate.






































